A completamento della ristrutturazione l'Hotel Minerva Palace si propone come un quattro stelle dal comfort e dai servizi di livello internazionale.
L'intervento pittorico di due grandi maestri, Alfio Rapisardi e Remo Anitori, caratterizzano gli ambienti e danno armonia, atmosfera, calore e valore artistico al soggiorno termale o culturale della nostra clientela.
L'Hotel è situato nel centro della città a pochi passi dalla piazza principale ed a poche centinaia di metri dalla stazione ferroviaria. Da qui è facile raggiungere, anche a piedi, gli stabilimenti termali.
La buona cucina tipica toscana e gli straordinari affreschi della sala, fanno del nostro ristorante un ambiente unico. "Vecchia Firenze" è un nome particolarmente adatto per un ristorante che, anche per la sua sede, risulta legato a celebri aspetti della civiltà fiorentina. Sorto nel tredicesimo secolo e abitato da tre famiglie di Pazzi, Frescobaldi e Albizzi fu susseguentemente venduto nel tardo cinquecento a Baccio Valori, il quale le fece restaurare in un unico palazzo dall'architetto Caccini. Il Palazzo fu poi ironicamente chiamato dal Vasari "dei Visacci" a causa delle numerose statue in basso rilievo riposte sulla facciata raffiguranti illustri uomini fiorentini. Fu anche residenza degli Albizzi, dei Guicciardini, degli Altoviti e dei Valori. Secondo una tradizione popolare molto diffusa, fu in una delle sale attualmente occupate dal ristorante che venne ordinata la famosa congiura dei Pazzi del 26 Aprile 1478 nel corso della quale rimase ucciso Giuliano dei Medici e lo stesso Lorenzo il Magnifico fu gravemente ferito. Tornando ai nostri tempi, all'inizio del nuovo millennio il ristorante è stato affrescato del maestro Alfio Ripasardi. L'opera del maestro, realizzata con le antiche tecniche di affresco a muro, dà al locale una dimensione onirica e rilassante. Niente di meglio per poter gustare in tutta tranquillità il menu che il ristorante propone.