Le policromie marmoree e le eleganti forme della basilica di San Marco esaltate dalla luce del sole si riflettono sui vetri dell'Hotel Concordia, l'unico albergo della città dei Dogi a trovarsi in Piazza San Marco, accanto alla Neoclassica sede del Patriarca di Venezia.
In una tela datata 1735, Michele Giovanni Marieschi, vedutista veneziano e scenografo alla corte di Sassonia, offre un'insolita prospettiva di Piazza San Marco vista da Piazzetta dei Leoncini, in cui si possono osservare: sullo sfondo, la chiesa di San Geminiano (in cui fu sepolto il sommo architetto Sansovino), distrutta nel XIX°secolo da Napoleone per costruire l'Ala Napoleonica, e, all'estrema destra, l'antica locanda "La Rizza" il cui nome era legato ad un antico gioco d'azzardo. Quella locanda è oggi l' "Hotel Concordia".
Un edificio che offre quindi ospitalità da quasi trecento anni a viaggiatori italiani e stranieri; tradizione presente anche nella storia della famiglia Beggiato che dirige l'attuale albergo da oltre tre generazioni, da quando cioè, all'inizio del XX secolo, il sig. Tiberio Beggiato trasformò quella che era una piccola locanda in un rinomato albergo. Da allora sono state sempre le donne ad essere depositarie della tradizione di famiglia riuscendo a combinare continuità ed innovazione, curando l'ambiente come se fosse la loro casa.
Le sue camere, in stile 700 veneziano, sono impreziosite da autentici mobili d'arte restaurati con sapienza, da broccati e sculture lignee tipici delle grandi dimore nobiliari, dove la luce è diffusa da vetri di Murano fedeli nello stile e nella lavorazione.
Il gusto personale e raffinato dei proprietari si riflette nei particolari delle camere, tutte diverse tra loro nello stile e nell'atmosfera.
Nei bagni, la funzionalità degli accessori si unisce alla bellezza dei marmi e delle pietre dure.
Immancabile complemento di ogni stanza sono la radio, la TV satellitare, il telefono diretto, la cassaforte elettronica e il minibar, tutti i comfort moderni in un'ambientazione veneziana.